Bambini felici e sicuri di sé

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Bambini felici e sicuri di sé

Autoeducazione, consapevolezza del proprio ruolo di genitori, autorevolezza, messaggi positivi e utilizzo delle “ancore”: alcuni consigli pratici per crescere i bimbi in armonia

Raffaello Zizzo,Marco Medeot – 31/01/2013

>> http://goo.gl/Vkwsv

La scienza ufficiale afferma che ogni 7 anni abbiamo cambiato completamente tutte le cellule del nostro corpo. In poche parole siamo persone totalmente diverse.
Se guardiamo con un occhio più approfondito questo fatto, ci possiamo accorgere che anche a livello interiore ed emotivo nell’uomo avvengono grandi cambiamenti ogni 7 anni:
– a circa 7 anni avviene il cambio dei denti. Il bambino comincia a frequentare l’ambiente scolastico. Comincia a maturare la capacita di ragionamento logico;
– a circa 14 anni avviene la maturazione sessuale. Il bambino diventa ragazzo e a livello interiore viene sconvolto da una tempesta di emozioni e sentimenti;
– a 21 anni il ragazzo diventa uomo e giunge ad una consapevolezza maggiore. Non a caso, fino al 1975 la maggiore età era stabilita a 21 anni.

In questo articolo tratteremo il bambino, ossia l’età che va dai 0 ai 7 anni e del ragazzo, dai 7 ai 14 anni circa.

Bisogna creare dei Limiti senza tappare le ali
Fino a 7 anni il bambino si sente parte di un mondo su cui ripone fiducia. Per un bambino piccolo
soprattutto il mondo è buono e le persone che lo circondano sono quelle di cui si fida per
crescere in armonia. È compito dei genitori favorire questa fiducia. Qualsiasi impressione
esteriore, positiva o negativa, condiziona il bambino in modo definitivo: non esiste bene né male e
tutto viene assorbito. I genitori devono quindi creare attorno al bambino un ambiente che gli dia
sicurezza e che gli spieghi quali sono i limiti in cui può muoversi: se lo limitiamo troppo creeremo
un blocco, mentre se non gli poniamo limiti si creerà nervosismo e irritabilità (proprio perche il bambino cerca dei limiti) mettendo a soqquadro tutto il suo ambiente.

L’Autoeducazione è la Migliore Educazione
Come educare un bambino fino ai 7 anni? Il modo migliore è lavorare sulla propria autoeducazione. Il
bambino infatti è un puro imitatore e imita tutto quello che vede o sente. Attraverso l’imitazione
anche i sentimenti delle persone che il bambino ha intorno a sé vengono da lui assorbiti fino a
divenire parte integrante della sua vita e del suo modo di agire. Se quindi vuoi un bambino in buone
condizioni sai qual è la cosa più giusta da fare? Esatto! Essere un educatore in buone condizioni.

Come si Comunica ad un Bambino piccolo?
La comunicazione deve essere positiva, perche il nostro cervello non funziona con le negazioni. Se
io ti dico: non pensare al verde, tu avrai pensato al verde! Perciò, piuttosto che dire al bimbo:
Non scrivere sul muro col pennarello prova a dire: alla mamma piace il muro bianco, colora su un
foglio. Evita di sminuire le capacita (non ancora sviluppate) di tuo figlio. Piuttosto che dire:
non sei capace di usare la forchetta prova ad aiutare il bambino dicendogli: ti faccio vedere io come si fa.

Quello che si Fa incide di Più di Quello che si Dice
Qualche dato fondamentale e che ti sarà utile conoscere sulla comunicazione con tuo figlio.
Solamente una piccola parte, il 7% di ciò che viene comunicato viene trasmesso dalle parole. Il 38%
viene trasmesso attraverso il tono di voce. Il 55% viene trasmesso attraverso il linguaggio del
corpo (espressioni facciali, gesti ecc). Da questo puoi facilmente dedurre che quello che si fa incide di più di quello che si dice.
Punta al massimo sul tuo linguaggio del corpo e sul tono della voce.

Cosa accade dopo i 7 anni?
Nel secondo settennio il bambino lavora sullo sviluppo dellanima, delle emozioni e del sentire e la
sua dimensione emotiva si espande e si arricchisce. Cosa ricerca il bambino inconsapevolmente a
questa età? Il ragazzino ha bisogno di un modello da seguire e di unautorità, intesa come persona
di rispetto. Tutti sanno quanto sia importante la figura del maestro e quello che lui insegna e dice in questo periodo.
Ma non si deve trattare di autorità repressiva, ma di autorità basata sul rispetto. Cosa intendo per autorità basata sulla repressione e autorità basata sul rispetto?
Autorità basata sulla repressione: si ricorre alla paura o ad una forza esteriore per comandare.
Attraverso di essa non si creano le condizioni affinché le forze morali ed intellettuali del bambino
possano sorgere. La disciplina basata dal ricatto della paura, dalla repressione non viene accettato
dal bambino. Tipico esempio: una madre che fuma una sigaretta vieta al figlio di 13 anni di fumare.
Il bambino si chiederà perché lui stesso debba avere una forza che il genitore non ha. Inoltre,
l’imposizione nella fase che si avvicina all`adolescenza diventa controproducente e crea rifiuto e rancore.
Autorità basata sul rispetto: basata sul principio di emulazione. Mi comporto in modo corretto
perché il mio educatore autorevole e` il mio esempio da seguire. La forza di autodisciplina del genitore si imprime in maniera impercettibile, ma indelebile, nel bambino.

Un importante segreto: le ancore
Ti è mai capitato di rivedere una foto e riportare alla mente un momento di gloria del tuo passato?
Oppure, ascoltando una canzone cult della tua adolescenza di ripensare a un episodio di quel periodo?
Queste non sono altro che ancore! Che cosa è un ancora?
È un imput che trovi nel tuo presente, che ti riporta emotivamente, ad uno specifico momento del
passato, facendoti rivivere esattamente le stesse sensazioni ed emozioni di allora. Lancoraggio è
un fenomeno normale, che sperimentiamo tutti i giorni, anche se spesso in maniera inconsapevole.

Usa lancoraggio positivo con tuo figlio. Continua a leggere e capirai come fare:
Per essere automatico lancoraggio va ripetuto più volte nel tempo, in modo da rendere automatica,
naturale la nuova associazione mentale di tuo figlio. Ecco qualche esempio di ancora positiva:
1) Un canzone particolarmente intensa: ognuno di noi ha delle canzoni che gli ricordano momenti
particolarmente intensi e positivi. Ogni giorno mentre ripeti delle parole damore, di stima e di
fiducia a tuo figlio metti come sottofondo musicale la stessa canzone. Una volta al giorno sempre la
stessa canzone. Arriverà un momento in cui automaticamente tuo figlio farà un associazione mentale
positiva con quella canzone. Cosa significa questo? Che anche quando sarà grande e vivrà delle
situazioni di stress sul lavoro o nella vita privata, basterà ascoltare anche solo poche di quelle
note e automaticamente si ritroverà in uno stato emotivo di amore, sicurezza e produttività.
2) Una frase prima di farlo addormentare: facendo così questa frase (ovviamente non deve essere
banale ma intensa e piena damore e di significato) entrerà automaticamente nellarchivio mentale di
tuo figlio e nel tempo diventerà un piccolo rituale potenziante con cui concludere la giornata.
E lo stesso potrai fare con un profumo, un sapore, un film comico (per creare un ancora da ridere) e tutto quello che di più bello ti viene in mente.
Non dimenticarlo: lavora sullarchivio mentale positivo e produttivo di tuo figlio.

Un regalo che ti farà riflettere
Negli uffici della Write Your Destiny teniamo appeso al muro un quadro che racconta questa storia dedicata al rapporto mamma – figlio. Stampatela nella memoria:

Un ragazzino si arrabbiò con la madre e le gridò: “Ti odio – Ti odio…”
Poichè temeva di essere rimproverato, uscì di casa correndo, risalì la vallata e gridò: “Ti odio – Ti odio…”
L’eco rispose: “Ti odio – Ti odio…”
Non avendo mai udito un eco prima di allora, si spaventò e corse a rifugiarsi dalla madre.
Disse che nella valle c’era un ragazzo cattivo, che gridava: “Ti odio – Ti odio…”
La madre capì e chiese al figlio di tornare sul posto e gridare: “TI AMO – TI AMO…” Il ragazzino andò e gridò: “TI AMO – TI AMO…” e l’eco rispose…
Questo insegnò al ragazzino una lezione: che la vita è un eco, ciò che diamo ci viene restituito…

CON TUO FIGLIO, se semini sorrisi riceverai sorrisi…
CON TUO FIGLIO, se semini odio riceverai odio…

Elena Balsamo
Sono Qui con Te >> http://goo.gl/Vkwsv
L’arte del maternage
Editore: Il Leone Verde
Data pubblicazione: Novembre 2007
Formato: Libro – Pag 248 – 15×21
http://www.macrolibrarsi.it/libri/__sono-qui-con-te-elena-balsamo-libro.php?pn=1567

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