Agopuntura e diapason

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Agopuntura e diapason

di Claudio Corbellini

Una interessante combinazione di agopuntura e diapason, la diapasonagopuntura sfrutta le
caratteristica propria degli oggetti di vibrare, e in particolare quella degli aghi che assumono
facilmente e conducono le vibrazioni con cui entrano in contatto.

La diapasonagopuntura nasce dalla combinazione dell’agopuntura con diapason che riproducono
esattamente la vibrazione e il suono delle campane tibetane. Si esegue un trattamento di agopuntura
classico, frutto di un’analisi fisiopatologica del paziente, integrato con la diagnostica
occidentale. Poi si scelgono due canali d’agopuntura da trattare e sono fatti vibrare i diapason
corrispondenti; quando la vibrazione si riduce, mantenendo però inalterate le caratteristiche
vibratorie, questi vengono messi in contatto con l’ago che quindi, oltre a facilitare la conduzione
del suono nei canali, assume la stessa vibrazione del diapason.

La correttezza della tecnica, che mantiene invariata l’onda elastica generata dal diapason, mi è
stata confermata dal Professor Fabio Uccelli ingegnere dell’Università di Pisa, che studia in
maniera scientifica la musicologia. Il suono e le sue vibrazioni risultano molto efficaci in quanto,
come afferma il Pro. Fabio Uccelli, nel suo libro La musica all’origine della conoscenza umana, la
conoscenza umana deriva da una elaborazione sistematica delle emozioni attraverso un lungo e
automatico processo d’analisi delle medesime, che ha determinato, nel corso dell’evoluzione, sia la
forma, sia la natura dei “sensori cerebrali” delegati a riceverle.

Le prime “emozioni” che raggiungono gli esseri viventi sono trasmesse da mezzi elastici, quali
l’acqua del mare, il liquido amniotico e sono di tipo ritmosonico (musicale), come il battito del
cuore materno. Con il suono e le vibrazioni, pertanto, siamo in grado di raggiungere le componenti
emozionali più profonde. L’evoluzione degli esseri viventi ha determinato un progressivo aumento del
livello di coscienza che è passata da una coscienza puramente emozionale, necessaria per la
sopravvivenza e la perpetuazione della specie, sino a raggiungere la consapevolezza di sé, con una
psicologizzazione delle emozioni medesime che sono gli archetipi più profondi della nostra
personalità.

Il trattamento aumenta notevolmente l’efficacia dell’agopuntura ed è molto indicato nelle forme
psichiche, quali stress, ansia, depressione, insonnia e somatizzazioni varie. Si sono ottenuti
ottimi risultati anche nella fibromialgia e nei dolori senza causa apparente, che in genere sono i
più difficili da trattare con l’agopuntura. Ho iniziato terapie di forme idiopatiche, quali la
cistite interstiziale e inizierò trattamenti nelle forme allergiche ed autoimmunitarie, in
considerazione dell’importanza della componente psichica. Si sono visti miglioramenti immediati,
anche in forme dolorose ad eziologia nota, ottenendo significativi e rapidi miglioramenti.

La grande efficacia che ho riscontrato mi ha spinto ad indagare se l’abbinamento fosse già stato
effettuato in precedenza. Pertanto mi sono messo in contatto un medico tibetano che mi ha confermato
trattarsi di una pratica antica, iniziata migliaia d’anni fa in Tibet e tuttora applicata,
ovviamente con le campane tibetane, tra l’altro ho saputo che l’applicazione era effettuata con una
delle modalità che ho individuato, cioè l’applicazione di un ago sul punto BAI HUI situato sul
vertice del capo, dove termina un ramo del canale (meridiano) d’agopuntura del Fegato, che
attraversa in profondità il cervello.

Ho scoperto, inoltre, di recente che l’inventore del diapason terapeutico, l’americano Richard Utt
utilizza una tecnica simile alla mia, poiché negli Stati Uniti è possibile effettuare l’agopuntura
senza essere medici. I metodi efficaci, infatti, quando i tempi sono maturi, possono essere scoperti
o riscoperti contemporaneamente in luoghi diversi della terra.

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