Addio a Bose, l’uomo che ha rivoluzionato l’esperienza musicale

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Addio a Bose, luomo che ha rivoluzionato lesperienza musicale

Bose fondò l’azienda omonima che contribuì a rivoluzionare il modo di esperire la musica, grazie
anche ai suoi studi di fisica e alla cattedra che il MIT gli mise a disposizione negli anni 50.

di Francesco Raiola

13 luglio 2013

Addio alluomo che ha in parte rivoluzionato lesperienza musicale nel mondo. Venerdì sera, infatti
è morto Amar G. Bose, lingegnere 83enne inventore della Bose Corporation che con le proprie idee ha
permesso una sempre maggiore fruibilità della musica. Bose, di origini indiane, ha lavorato
tantissimo sul modo di esperire la musica, non essendo contento di come la tecnologia permetteva
questa esperienza negli anni 50, quando era uno studente del MIT, Massachusetts Institute of
Technology. Fu per questo motivo che creò la propria azienda e sperimentò, inventando sistemi audio,
auricolari che abolivano rumori di sottofondo etc. Una sperimentazione e uno studio che gli furono
permessi anche grazie alla cattedra che il MIT gli offrì e che tenne fino al 2001.

Fu proprio in quegli anni che Bose cominciò i suoi studi e i suoi programmi di ricerca
sullacustica. Lingegnere, appassionato di musica classica, realizzò come l80% del suono che
arrivava alle orecchie rimbalzasse prima sulle pareti e sul soffitto, così decise di lavorare
affinché il suono fosse il più pulito possibile e lo fece mettendo in pratica le sue conoscenze di
fisica. Fu così che invento un nuovo altoparlante stereo basato sulla psicoacustica, ovvero lo
studio della percezione del suono cercando di avvicinare il suono percepito a quello delle grandi
sale da concerto. Nel 1968 invento il Bose 901 Direct/Reflecting speaker system che il New York
Times dice essere stato per 25 anni il sistema audio più venduto; perfino alcune tra le più
importanti case automobilistiche, come Mercedes e Porsche, decisero di affidarsi agli impianti Bose.

Pur se non proprio economici, i materiali Bose (che non si occupava solo di musica) sono sempre
stati considerati tra i migliori e allavanguardia, ma non erano i beni materiali che interessavano
a Bose. Nel 2011, il professore del MIT, decise di ringraziare lUniversità che gli aveva dato
lopportunità di diventare ciò che era regalandole un pacchetto azionario della propria azienda.
Pacchetto di cui non si conosce lentità ma che era di maggioranza. Le uniche condizioni poste
furono che non avrebbero potute essere vendute, che lazienda non potesse incidere sul destino dellazienda e che i dividendi servissero per leducazione e la ricerca.

In una vecchia intervista disse: I consiglieri damministrazione che si pagano i dividendi traggono
godimento dai soldi, ma a me non interessa. Non perché sia una persona buona, ma semplicemente
perché sto facendo quello che più mi piace. Non mi interessa avere una seconda casa, ho unauto e mi
basta. Queste cose non mi danno piacere, pensare a grandi piccole idee mi dà veramente piacere

Partito con un negozio di riparazioni audio, Bose è riuscito, così, a diventare uno dei personaggi più importanti per la musica mondiale.

da music.fanpage.it

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